giovedì 26 settembre 2013

Festina lente

si tratta di un motto in cui mi sono imbattuta di recente, mi ha colpita e mi è
piaciuto molto..: affrettati con calma
da ricordare sovente nel corso delle nostre giornate.
ho anche scoperto con un certo stupore che sono in buona compagnia, poiché molti grandi
uomini del passato lo hanno adottato, con simboli diversi.

Viene difatti attribuito a
- imperatore. Augusto, che ha ricevuto l'investitura nel 27 a.C.
- Cosimo dei. Medici, che ne fece l'emblema per la sua flotta,  con il simbolo della
Tartaruga con la vela., il tutto visibile in decine di raffigurazioni a. Palazzo. Vecchio
(XXVI. secolo)
- Aldo. Manuzio (1449 - 1515).    Scelse come simboli l'ancora ed il delfino .
Nato a. Bassiano in. Lazio, inizio' gli studi a. Roma, successivamente  fu a Ferrara
  Firenze, infine a. Venezia, attorno al 1494, per fondare la sua tipografia.
In quegli anni. Venezia era il centro più' importante per lo studio dei classici, con l'arrivo
 di artisti e studiosi fuggiti da. Bisanzio dopo la caduta  dell'impero romano d'oriente.
La sua principale ambizione era salvare gli antichi testi greci e latni, e diffonderli in
Edizioni stampate, mantenendo altissima la qualità' delle sue edizioni.
Nel 1500 dette l'avvio alla pubblicazione di una collana di libri di dimensioni e prezzo
ridotti, Utilizzando per la prima volta il carattere corsivo, da lui ideato assieme a.
 Francesco Griffo.
Forse queste spiegazioni sono un po' noiose, ma tanto dobbiamo ad. Aldo. Manuzio, quel
Famoso corsivo utilizzato tuttora,
A lui è' stato dedicato il progetto per l'archivio elettronico dei testi in lingua italiana,
 che noi Incontriamo quando cerchiamo un testo nel sito www.liberliber.it
Riconoscimento dovuto al primo editore in senso moderno.



Adelante,   Pedro,  con juicio
Per chi non ama particolarmente il classico, ma si sente comunque portato
A muoversi ragionevolmente in fretta,
La frase che Alessandro Manzoni fa pronunciare nei. "Promessi. Sposi" al
Cancelliere  Ferrer, in carrozza, rivolto al suo cocchiere, impegnato a farsi
Strada tra un gruppo di manifestanti.

venerdì 6 settembre 2013

Arnica montana e .... falsa arnica

durante le passeggiate estive per i pascoli di montagna ci
imbattiamo sovente in questo fiore di un giallo intenso e
caldo, che tende quasi all'arancio, ma ho notato che anche
fra gli "esperti" c'è un po' di confusione quando ci troviamo
di fronte ad un fiore del tutto simile, Inula Montana, ma con
una pianta con caratteristiche diverse.
Ecco,  l'arnica montana cresce nei pascoli assolati, pianta a
stelo unico, anche se è possibile trovare molte piante vicine,
soprattutto si distingue perchè ha le foglie piccole ed allungate,
di una certa consistenza, una di fronte all'altra. in genere si
trova ad inizio estate.
Rappresenta un eccezionale rimedio per curare colpi,
contusioni, distorsioni ed ematomi.
Il fiore è perfettamente simile a quello della Inula, e la
distinzione si può fare solo osservando la pianta che, per
la falsa arnica, cresce a cespuglio, in luoghi più umidi od
al riparto dei massi, più tardi nell'estate, a quote più elevate,
e soprattutto con foglie molto più larghe e delicate.
anche la Inula viene classificata come pianta medicinale ma
con proprietà meno studiate.
per terminare una bella immagine di Arnica Montana

e di falsa arnica


giovedì 4 luglio 2013

....cactus.... continua

faccio seguito al mio post pubblicato in novembre
con la foto straordinaria di una fioritura di cactus,
straordinaria non per la quantità, ma piuttosto per
il periodo, novembre, e la località (45° parallelo)
per riproporre un'altra fioritura dei miei cactus,
questa volta primaverile, in cui sono riuscita a
cogliere i diversi stadi della fioritura, abbondante
(104 fiori)del 16 e 17 giugno.


io ne sono incantata

 


 
 

lunedì 10 giugno 2013

Nostradamus, medico, astronomo ......

Un po' di chiarezza su queste figure emblematiche ed un po' sinistre dei secoli
Passati.
Nostradamus, maestre Michel de nostre dame, figlio di notaio, nasce nel 1503
In Provenza, effettua prima studi artistici, fa frequenti viaggi, si iscrive a
Medicina per laurear si nel 1534. , continua a viaggiare, nel 1544 lo troviamo
a Marsiglia chiamato a debellare la peste, lo stesso nel 1546-47 ad Aix en prove c'è,
Ed e' ricordato come il medico che più' si è' prodigato per salvare tali città' dalla
Malattia.  Grande medico, non certo un ciarlatano.
Finora quindi si distingue come medico per iniziare come filosofo ed astronomo.
Nel 1555 pubblica le Propheties ed incomincia la sua leggenda.
Mi trovo tra le mani la traduzione letterale ed integrale del testo originario della
Prima edizione seguita dallo stesso Nostradamus, dell'originale esistono due esemplari
Conservati nelle biblioteche di Albi e Vienna.
Per restituirci un sorprendente filosofo ermetico rinascimentale.
Ho rigorosamente letto le quartine, senza pretese di interpretazione, poiché'
Su questo argomento si sono versati nei secoli fiumi di inchiostro e pubblicati
Autorevoli libri: possibile chiave di accesso tornare a tradurre il testo francese
In latino e cercarvi un nuovo significato, oppure un tentativo di decrittazione (su
Questo argomento un recente volume del 1950)
L'impressione che resta ad una profana come sono io, quanti eccidi, fatti di
Sangue, morte di tiranni, saccheggi, ribellioni, vendette, guerre crudeli, profana-
Zioni, oltraggi, tradimenti, distruzioni, ricatti, popolìno questi versi.
È' pur vero che le profezie percorrono la storia umana fino al vertiginoso anno
Di grazia 3797, e veramente di misfatti, nel mondo intorno a noi ed in luoghi
Remoti, fatti noti e non, vengono commessi in gran numero e certamente ancora
Si continuerà' per altri 1700 anni.
Io riportò, accuratamente scelta, una quartina fra le meno pessimistiche e che
Anzi mi pare poter essere di buon auspicio nel periodo di grazia 2013 che stiamo
Vivendo (interpretazione del tutto personale e modesta):

Da dove penserà' far venire carestia
Di la' verrà' il riassestamento:
L'occhio del mare per avaro canino
Per l'uno l'altro darà' olio, frumento.

Per stemperare un poco l'atmosfera aggiungo una mia foto personale:
Il mio albero di mela cotogna, colto in una bella fioritura che farebbe ben sperare
(N.b. Il mio albero non riesce mai a portare a maturazione i suoi frutti)
Cercherò una soluzione tra le quartine di Nostradamus (?)

domenica 9 giugno 2013

Pourtant elle vole!

 La struttura: peso 8 tonn., altezza 15 metri, lunga quasi
11 per 7 di larghezza, al suo interno ci sono quasi 3.000
Specie vegetali.
Circa a metà del mese di maggio è approdato in una delle piazze centrali di Torino
un "ordigno" unico al mondo, che a prima vista suggeriva l'idea di una casa costruita
sugli alberi, ed invece era una macchina volante, anzi una serra volante, l'Aeroflorale II.
erede delle astronavi degli eroi di Jules Verne, questo apparato è in grado di volare,
assicurano, con a bordo una decina di passeggeri, botanici, meteorologi, ingegneri, ed
un cuoco giardiniere, a bassa altitudine, alla ricerca di vegetali rari.
il tutto in perfetta autonomia, sostenuto da palloni ed eliche alimentati dal metano ottenuto
dal compostaggio dei vegetali a bordo. L'elettricità necessaria per la vita a bordo è
fornita dall'energia 'fotovoltaica' proveniente dalle piante che crescono nelle serre integrate,
 piante locali: per Torino sono utilizzate platano e vite, in particolare i frutti del platano
per il gas, e le foglie di vite per le bevande.
Questo marchingegno, di notevoli dimensioni, ed altri aggeggi più ridotti, si potrebbe dire
biciclette volanti sostenute dai palloncini, sono state messe a punto dai laboratori di
Nantes, città eletta per il 2013 capitale verde dell'Europa.
a seguito alcune fotografie che documentano il soggiorno torinese, a dire il vero non
molto favorito dal tempo, qualche sprazzo di sereno c'è stato ma non sono stata veloce
abbastanza io a  coglierlo e la qualità delle foto è piuttosto scarsa.







lunedì 1 aprile 2013

Laurus nobilis

dedicato a MariaPia che mi chiede di parlare dell'alloro, che utilizza
ed apprezza come infuso, chiamato familiarmente canarino.
è vero, si può preparare un ottimo infuso, come aperitivo prima
dei pasti, e digestivo, dopo i pasti, utilizzando le foglie:
per rendere più intenso l'effetto aggiungere un pugno di frutti maturi.
rendo onore all'alloro anche per le qualità antireumatiche ed infiammatorie nei
massaggi con olio o  balsamo.
per ampliare ancora di più l'argomento, ricordiamo che l'alloro era consacrato ad
Apollo, dio della vittoria, delle belle arti e della medicina, nella tradizione romana
porsi sul capo i rametti intrecciati poneva al riparo dai fulmini e dalle forze maligne:
gli imperatori, gli atleti, i vincitori in guerra venivano infatti incoronati con una ghirlanda
di alloro.
spero che Maria Pia giudichi esaurienti queste riflessioni, attendo commenti 


domenica 10 marzo 2013

.......alchimia.......

alchimia, inquietante,circondata da tenebre e mistero, ovvero
 ricerca avanzata di spiriti geniali?
un primo nome da ricordare, Aulo Cornelio Celso, 1° secolo,
autore di un libro fondamentale : De Medicina,
a cui un medico controverso,Philippus Aureolus Theophrastus
Bombastus von Hohenheim, 1492 - 1541, si è ispirato per assumere
il famoso soprannome Paracelso.

Paracelso, già figlio di medico, nato a Salisburgo, approfondisce
i suoi studi a Vienna, poi a Ferrara, è chirurgo militare, e ci sugge-
risce alcune conclusioni:
- il ciarlatano studia le malattie negli organi colpiti, dove non trova
altro che effetti già avvenuti, e rimane sempre un ignorante per
quello che riguarda le cause. il vero medico srudia le cause delle
malattie studiando l'uomo universale
- tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. solo la dose fa in modo
che il veleno non faccia effetto.
con questo Paracelso sosteneva che solo lo studio della natura
può aiutare a trovare la cura più idonea, applicando l'alchimia,
la cui traduzione letterale è riconducibile a pietra filosofale, per
 l'estrazione , complessa, del principio vitale dalle piante.